L'Odissea
LETTURE e COMMENTO
con Andreas Barella, Dr. Phil. IUNIZH
Giovedì 29 ottobre 2009:
Ulisse e il mito: l’isola dei Feaci tra mondo reale e mondo onirico
Giovedì 19 novembre 2009:
la presenza femminile nell’Odissea
Sala ACP, Balerna (sopra il Ristorante La Meridiana) ore 20.30
"La radice dell'Odissea è un albero d'olivo", ha scritto Paul Claudel. Su questo albero radicato nella terra, Ulisse ha costruito il suo letto nuziale, al centro della sua casa, nel cuore della sua Itaca. E questo letto rappresenta bene i due aspetti che andremo a considerare in queste due serate.
La prima chiave di lettura sarà quella dell'opposizione "dentro-fuori": DENTRO il mondo conosciuto, in cui Ulisse si muove a suo agio come nella camera da letto e FUORI da esso, in un universo misterico, popolato da esseri mostruosi e pericolosi che lo minacciano con le loro pretese spesso incomprensibili. E la molla che spinge Ulisse a riguadagnare l'uscita da questo universo pieno di ciclopi, sirene, mostri marini e ninfe che vogliono imprigionarlo per tutta l'eternità è proprio il letto d'olivo, il simbolo del ricordo della casa nella sua isola pietrosa.
La seconda chiave di lettura sarà quella dell'universo femminile e delle diverse sfumature di fascino che le presenze femminili esercitano su Ulisse.
Questo viaggio inizia e finisce al cospetto di Penelope. Ma prima di tornare da dove era partito, Ulisse incontrerà diverse presenze femminili umane, divine e bestiali e cosi saranno pure le sue reazioni: a volte umane, a volte divine, a volte bestiali e il suo rapporto con loro muta e si trasforma nel corso del viaggio.

