>

teatro in libertà XII edizione

 

teatroinlibertà12edizione_small

 


 

racconto alla rovescia

 

Teatro centro sociale Casvegno, Via Agostino Maspoli, Mendrisio
17 aprile 2016, ore 16.00

Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa. L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro.

Lo spettacolo è il racconto di una vita, fatto per appuntamenti attesi, un tuffo in mare, partire, spegnere le candeline sulla torta, aprire i regali…

Appuntamenti desiderati, dovuti, cercati e immancabili. Non sempre felici. Per lo più allegri. Metafora dei conti alla rovescia che si fanno nella vita, lo spettacolo sarà esso stesso un grande conto alla rovescia, fino arrivare alla fine, per iniziare a contare… non più alla rovescia.

 

raccorove

 



bottom teatro12edizione



 

Spettacoli già realizzati: 

 

un anattroccolo in cucina

Aula magna del Centro scolastico Canavee, Mendrisio
29 novembre 2015, ore 16.00

La cucina di un grande ristorante. Un lavapiatti sommerso dal sapone. Suoni e voci che ridono di là dalla porta. Un sogno: quello di essere dall’altra parte, seduto a quella festa, a ridere e cantare con chi sta “insieme”.

Sogno che si realizza solo tramite la sua immaginazione, mentre lotta con secchi, pentole, tazzine, piatti, bicchieri e strofinacci che sembrano non voler stare mai al loro posto, con la voglia di condividere la festa con gli altri, ma senza smarrire mai l’entusiasmo e il coraggio di rialzarsi e di ricominciare.

Attraverso la magia della pantomima e della clownerie, con l’atmosfera di un film anni‘20 e ispirandosi alla fiaba de “Il brutto anatroccolo”, lo spettacolo affronta senza parole e con note leggere il tema della diversità, dell’esclusione dal gruppo, reale o immaginata e del bisogno di accettazione.

 


 

ernesto roditore

 

Aula magna del Centro scolastico Canavee, Mendrisio
17 gennaio 2016, ore 16.00

Un personaggio poetico vive in un mondo fantastico, dove è possibile mangiare i libri per salvarli dalla distruzione. Fuori dalla biblioteca stanno sparendo i libri, divorati dalla grande memoria del computer, i volumi sono zippati e viene bruciata tutta quella carta ingombrante.

Solo un topo, il topolino Ernesto è rimasto a difendere le parole scritte, parole d’inchiostro nero su carta ingiallita, parole sagge, buffe o tenere come una carezza.

Uno spettacolo per ritrovare, scoprire o confermare il “piacere del leggere”.

 


 

 

Hansel e Gretel

 

Aula magna del Centro scolastico Canavee, Mendrisio
28 febbraio 2016, ore 16.00

Una casa al limitare del bosco, una famiglia in difficoltà. Due bambini, soli davanti a una realtà dura e al bisogno urgente di diventare grandi. Una fiaba antica che, attraverso un’affascinante simbologia, conduce alla conquista di uno straordinario tesoro.

Simboli diversi e numerosi, all’interno di una fiaba tra le più realistiche, nella quale due bambini se la cavano da soli, senza fate e senza oggetti magici, senza filtri o incantesimi, due bambini che, di fronte alla realtà, trovano la strada per diventare grandi.

Con il supporto di pochi oggetti e scenografie essenziali, vengono esplorate le possibilità degli strumenti più puri e semplici nelle mani del narratore. La parola raccontata fa emergere tutti i significati della fiaba, senza alterare le possibilità creative e immaginifiche di ciascuno.


 

 

 

 

verso casa

 

Aula magna del Centro scolastico Canavee, Mendrisio
20 marzo 2016, ore 16.00

Un ricordo che si affaccia alla mente può trovare molteplici strade per diventare racconto. Quando non si serve della parola per avere una voce, passa attraverso immagini, atmosfere, odori e suoni. Un attore racconta, attraverso l’utilizzo di oggetti evocativi e fotografie custodite con cura, la vicenda di due teneri e comici anziani, forse due nonni, sempre in guerra tra loro.

Come bambini capricciosi si nascondono, fuggono, s’infuriano, esagerano, si mettono alla prova… e soprattutto si divertono.

Come spesso accade nella vita, un evento imprevisto accorcia la distanza tra i due personaggi immaginari. I loro confini si cancellano, le loro realtà divise si fondono in un percorso che li conduce… verso casa. L’attore in scena compie un percorso inaspettato in cui discordia ed egoismo conducono a un finale pieno di speranza per tutte le diverse età della vita.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>